Istruttori

Alessandra CasatiDanza Classica

In possesso dell’Advanced Teaching Diploma (Diploma di insegnamento a livello avanzato) della R.A.D. di Londra, è iscritta all’Albo degli Insegnanti presso la R.A.D. ed è quindi abilitata ad insegnare il metodo ed a presentare gli allievi agli esami.
Ha studiato danza classica con il Maestro Walter Venditti, Ricardo Nunez, Lucien Duthoit, Michael Croydon-Fowler, Bryan Poer, Hans Vogl, Adrienne Dostal; sbarra a terra con Morris Edward Gaines; jazz con Matt Mattox, Dominique Lesdema; danza contemporanea con Antonio della Monica,  Lucia Latour; Enzo Procopio, Adriana Borriello; danza africana con Germaine Acogny; mimo con Enrico Grazioli della Compagnia “Quelli di Grock”.
Si perfeziona con le insegnanti di danza classica Herida May, Patricia Mac Donald, June Christian, Elaine Mac Donald, Gillian Anthony, Holly Price e Valerie Sunderland dello staff della Royal Academy of Dance di Londra (R.A.D.)
Ha studiato il metodo Pilates ed ha partecipato a seminari pedagogici sulla didattica della danza infantile condotti da Ulla Wenzel.
Ha insegnato danza classica presso l’E.M.A. (Ente Manifestazioni Artistiche) di Osimo e l’Inteatro di Polverigi. Ha partecipato agli spettacoli teatrali “Alter Ugo”, “Whisky, soda and Rock’n’roll”,  “Insomnia” e “Dei sussurri, degli acuti, dei sospiri…”  organizzati dal Teatro del Canguro di Ancona.

 

Silvia GambiniModern-jazz

Ballerina ed insegnante, studia danza moderna, jazz e classica (metodo R.A.D.); approfondisce anche altri stili quali contemporaneo, hip-hop, ragga-jam e musical.
Studia con Virgilio Pitzalis, Silvio Oddi, Brian Bullard, Garrison Rochelle, Don Marasigan, Massimo Leanti, Ekue Codjovi, Claire Lusardi, Bill Goodson, Mia Molinari, Kledi, Ilir, Kris, Stefano Pastorelli, Laura Rocco, Daniele Ziglioli, Arianna Benedetti, Laure Courtellemont (ideatrice dello stile ragga-jam). Ha seguito laboratori coreografici con i maestri Virgilio Sieni, Fabrizio Monteverde e Mauro Bigonzetti (direttore della compagnia Aterballetto).
Partecipa a vari spettacoli e rassegne.

 

Roberto AndreucciDanza Moderna

Studia con Debbie Allen, Andrè de la Roche, Pino Alosa e presso il Broadway Dance Studio.
Fonda il Gruppo “I Ballanti” nel 1987, inizia ad insegnare nel 1991. Nel 2003 interpreta il ruolo di Renzo nel musical Renzo Lucia & C della Compagnia Step. Realizza la coreografia della commedia teatrale “La Chiave D’oro”. Nel 2008 entra a far parte della Compagnia dei Centrini con il Musical Streghe.
Nello stesso anno, grazie ai preziosi consigli della sua amica Roberta Faccani, decide di registrare il suo primo Cd dal titolo “La luce in me”.

Stefania ZepponiDanza Contemporanea

Studia danza classica e moderna con Semra Huten della Royal Academy of Dancing, tecnica Graham con Elsa Piperno e tecnica Cunningham con Roberta Garrison. Frequenta seminari con Carolyn Carlson, Daniel Ezralow e Ashley Roland dei Momix, Adriana Boriello, Raffaella Giordano e Roberto Castello dei Sosta Palmizi, Antonio Carallo e Dominique Duszynijki della compagnia di Pina Bausch, Lucia Latour della compagnia Altroteatro.
Ha creato numerose coreografie per la compagnia Cast Quinto Piano con cui ha ottenuto svariati riconoscimenti tra i quali una menzione particolare al festival Vignale Danza ed il primo premio al concorso coreografico di Groningen in Olanda. Attualmente lavora con il gruppo ISSU’.

 

Qi Gong

Qi: Energia che sottende alla vita, soffio vitale
Gong: Lavoro, allenamento, pratica con una intenzione e direzione

Qi Gong significa allenamento, pratica del proprio soffio vitale.
E’ una disciplina, arte, stile interiore che cura lo sviluppo e la circolazione del Qi, l’energia che sostiene la nostra vita.
Gli stili interni, volti a migliorare l’equilibrio ed il flusso energetico dell’individuo, mirano al mantenimento di una buona salute.

Esercizi di Qi Gong venivano eseguiti più di 2000 anni fa; si sono sviluppati probabilmente da danze rituali e sciamaniche.
Quattromila anni or sono, in un’epoca in cui gli esseri umani erano indeboliti da condizioni climatiche sfavorevoli, durante il regno di Tao Tang, la musica e la danza furono introdotti per far fluire meglio l’acqua corporea e migliorare la funzione dei muscoli e delle articolazioni.
Gradualmente gli antichi maestri osservarono gli effetti della regolazione del respiro, l’azione terapeutica della vocalizzazione, l’utilità di distendere e raggomitolare il corpo per la regolazione del calore e per combattere il freddo, gli effetti benefici della pratica del Qi Gong per alleviare il dolore.
Nel 1964 a Mawangdui nello Hunan. viene ritrovato il rotolo di seta (III secolo a.c) intitolato ”abbandonare il cibo e vivere di Qi”, che presenta 44 figure umane in differenti posizioni: è il più antico documento della pratica di Qi Gong.
In seguito molti trattati fanno riferimento ai movimenti utili per il trattamento di malattie e nei monasteri taoisti la pratica del Qi Gong è parte della vita quotidiana.
Il Qi Gong è ormai praticato ovunque ed è oggetto di ricerche avanzate non solo nelle università della Cina ma anche in Europa e negli Stati Uniti.